2° Tappa #roadtosarajevo – Da Fiume a Senj lungo la costa croata

Sono le 6 la sveglia suona puntuale e in men che non si dica siamo vestiti; abbiamo intenzione di partire presto per evitare il caldo della costa croata ma prima dobbiamo fare la necessaria colazione. Pane e marmellata e succo, per ora ci accontentiamo più tardi ci fermeremo a riempire pancia e la nostra borsa viveri che ci siamo accorti stamattina non avere varietà di scelta. Manca poco alle 7 e dopo aver ricaricato le bici partiamo , la nostra tappa finale è Senj o per lo meno li è dove ci siamo prefissati di arrivare. Imbocchiamo la D8 la strada costiera croata che lentamente ed inesorabilmente ci accompagnerà fino a meta; dopo circa cinque chilometri la strada inizia a salire e le forze scarse, vista la pessima colazione, iniziano subito a vacillare per fortuna scorgiamo da lontano un supermercato, la nostra salvezza; da domani non si pedala sena prima aver fatto una colazione come si deve. Sosta premiata di una ventina di minuti nella quale facciamo la spesa e integriamo con la seconda colazione le nostre forze. Siamo pronti per ripartire.

#RoadtoSarajevo-95La strada continua a salire, ma oggi lo sappiamo che sarà un continuo saliscendi quindi siamo psicologicamente preparati quindi l’attuale salita non ci spaventa più di tanto anche perché come dice un detto dopo ogni salita c’è una discesa ed eccola che puntuale si presenta intorno all’undicesimo chilometro. Se prima l’andatura era tranquilla e lenta nell’affrontare la discesa tutte le forze tornano a galla, fin tropo facile vero fare così, e nella lunga discesa di circa dieci chilometri le ruote girano veloci e scorrono via sull’asfalto libere, senza remore con i pensieri che si agitano veloci; un turbinio di emozioni che lentamente ci fa capire che siamo in viaggio verso Senj come meta intermedia ma in viaggio per il nostro #roadtosarajevo. Nella lunga discesa dove le pendenze aumentano tocchiamo punte di trentacinque chilometri orari cosa che in bici, per di più carica di borse e su una strada con macchine e camion (non moltissime ma ci sono), non è cosa prudente quindi decidiamo di rallentare perché in fondo stiamo viaggiando lentamente senza fretta anche se la sensazione del vento che accarezza la faccia è una cosa piacevolissima.#RoadtoSarajevo-119

Il vento eccola l’altra simpatica variabile che non avevamo ancora calcolato e testato realmente, infatti in una dell’ultime salitele di giornata ce lo troviamo di fronte e quello che prima era piacevole da ricevere in faccia in discesa in salita diventa un vero e proprio nemico da inferno; in una piccola gola tra montagne e mare si incanala perfettamente in direzione #RoadtoSarajevo-98ostinata e contraria, come direbbe un Poeta, alla nostra rendendoci la salita impossibile. Affrontiamo il primo chilometro arrancando al che decidiamo di spingere la bici ma anche così è veramente troppo forte rendendoci vita dura, decidiamo di fermarci e vedere se Eolo deciderà un cambio di direzione o per lo meno decida risoffiare un po’ meno forte. Dopo circa trenta minuti il vento si calma e decidiamo di ripartire, cogliendo l’attimo ed affrontando gli ultimi quindici chilometri che ci separano da Senj dove una volta arrivati ci sistemiamo al campeggio della città prima di una doccia rigenerante e della visita alla bella cittadina croata sul mare.

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La traccia GPS scaricabile della seconda tappa la trova qui: Fiume – Senj

Vi siete persi le puntate precedenti ?? Niente paura ecco qua sotto i link di lettura ….

Trieste – Il prologo al nostro #roadtosarajevo

1° Tappa #roadtosarajevo – Da Trieste a Fiume attraversando la Slovenia

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