3° Tappa #roadtosarajevo – Da Senj a Vrelo Korenicko entroterra stiamo arrivando

Vista l’esperienza della giornata precedente oggi sveglia prestissimo e colazione del campione anche perché sappiamo dal programma che, appena lasciato Senj, ci attende una salita abbastanza impegnativa che vogliamo affrontare senza caldo e sole cocente. Pane , marmellata, uova, the e succo d’arancia. Risistemiamo le borse e alle  sei e venti siamo già in sella. Il sole è li pallido che ci fa da contorno ma il vento ahimè quello è già sveglio che ci attende pronto a soffiarci addosso. Insieme al vento ed al suo soffio inizia inesorabilmente anche la salita, ma quella ce l’aspettavamo quindi con un rilassamento mentale iniziamo a pedalare con una velocità che non supera mai i picchi massimi di 12 km/h. Sarà la mattina presto, sarà l’affrontare subito una salita così senza aver le gambe calde ma in alcuni tratti sembra davvero impossibile e come una mantra mentale ci ripetiamo “Dai manca poco, ancora qualche chilometro” e magicamente il tratto in pendenza sembra essere meno duro, meno ostico.

Dopo poco più di quindici chilometri ecco apparire gli ultimi due tornanti ed il cartello che indica Passo Vratnik. Siamo in cima, ce l’abbiamo fatta, non senza qualche difficoltà ma con calma e senza fretta siamo arrivati.#RoadtoSarajevo-130

Un attimo di pausa e ci rivestiamo degli abiti tolti durante la salita, qui il vento è veramente forte e gelido, decidiamo di fare giusto qualche scatto del panorama e mangiare qualcosa in modo molto veloce prima di lanciarci nella bellissima e velocissima discesa, dopo un po’ di fatica ora il divertimento anche se dopo diversi chilometri ci accorgiamo che la strada è umida e con le ruote lisce meglio rallentare. Il sole sta lentamente sparendo ed in lontananza si vedono delle poco piacevoli nubi nere e noi, al posto di fare come fanno tutte le persone sagge che girerebbero al largo, gli stiamo andando incontro. Dopo aver percorso circa quaranta chilomteri raggiungiamo l’abitato di Otocac dove decidiamo di fare una pausa, questa volta vera, per mangiare qualcosa e soprattutto fare un po’ di spesa in vista di affrontare la seconda parte della tappa odierna. Giriamo un po’ per la città e vedendo le nubi nere sempre più minacciose decidiamo di ripartire al più presto. La strada è ora un lento saliscendi fino al chilometro cinquantatre quando inizia a salire più decisa e come nei miglior film iniziano a cadere le prime gocce. Leggeri, rinfrescanti, quasi amiche. Passano i chilometri e le gocce sono sempre più intense, il sole è sparito del tutto e le nubi ci guardano ora da sopra la testa. Indossiamo i kway, appena in tempo le gocce aumentano sempre di più fino a diventare una vera  e propria pioggia battente, siamo nel bel mezzo del nulla troviamo un unico riparo sotto una pensilina mezza distrutta di una fermata del bus. Dopo una buona mezz’ora la pioggia diminuisce ma non cessa, mancano circa venticinque chilometri al paese di Vrelo Korenicko decidiamo quindi di rimetterci in marcia. Dopo circa un’ora e mezza di pedalata sotto la pioggia e con la temperatura atmosferica scesa vorticosamente da 25 a 13 gradi giungiamo nel piccolissimo abitato di Vrelo Korenicko bagnati fradici e infreddoliti così alla prima penzion che troviamo sulla strada ci inoltriamo sperando nella possibilità di una stanza.

#RoadtoSarajevo-138

Ad aprirci la porta un simpatico signore che si farà chiamare Sergio in italiano per facilitarci dallo stranissimo nome croato; dopo averci fatto parcheggiare le bici sotto ad una tettoia ci prende le borse e le asciuga prima di portarcele lui stesso in camera; inoltre ci porge due paia di pantofole e ci dice che le nostre scarpe fradice le avrebbe posizionate vicino al camino in modo che l’indomani sarebbero state perfettamente asciutte. La camera è piccola nella zona mansardata molto bella, il bagno in camera e una finestra sulla strada, che in lontananza si perde nel nulla; un nulla che noi conosciamo bene visto che poche ore fa ci eravamo passati pedalando. Dopo una doccia rigenerante e un ottimo thè caldo decidiamo il programma per il giorno successivo per organizzare al meglio la visita ai laghi di Plitvice Jezera; quando la fame ci assale anche se sono solo le sette di sera, chiediamo a Sergio se ci fosse un ristorante in paese o al più un supermercato ma la risposta è negativa. Va beh mangeremo il nostro bel riso liofilizzato pensiamo quando il simpatico croato al suono di No problem ci suggerisce un ristorante a circa cinque chilometri e ci dice che ci accompagna lui in macchina e per tornare ci avrebbe fatto riaccompagnare da qualcuno; detto fatto in men che non si dica siamo seduti a gustarci piatti tipici locali e bere birra, un ottimo modo per finire la giornata.

La traccia GPS della nostra terza tappa la trovate qui:  Senj – Vrelo Korenicko

Inoltre ecco i link di lettura delle tappe precedenti….

Trieste – Il prologo al nostro #roadtosarajevo

1° Tappa – Da Trieste a Fiume attraversando la Slovenia

2° Tappa – Da Fiume a Senj lungo la costa croata

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