Birra d’Europa – Sapore di malto e luppolo dai paesi europei

La Birra antica bevanda!! Quante volte durante un afoso giorno d’estate, magari dopo ore di camminata in “esplorazione” delle città visitate, la sete si fa improvvisamente viva e la gola secca fa il continuo del gioco ? Non vi è mai capitato ? E’ proprio in quel momento che la maggior parte delle persone decide di bere una birra ghiacciata. A noi invece la birra piace gustarla seduti ad un tavolo o al bancone di un pub, alla giusta temperatura e nel bicchiere ottimale; assaporarne il gusto quasi a far diventare il rito propiziatorio. Diciamo che ci piace la birra, vista anche l’esperienza amatoriale di Birrai casalinghi che portiamo avanti. Nei nostri viaggi quindi non può assolutamente mancare una buona birra, a volte anche di più, della nazione che visitiamo.. Qua sotto proviamo quindi ad elencare le birre che a parere personale (e quindi perfettamente opinabile) ci hanno colpito o lasciato un ricordo particolare, che non sempre sono le più conosciute o famose della nazione per fare un esempio lampante in Irlanda la Guinness non era assolutamente la nostra prima scelta e a dir la verità non saliva nemmeno sul podio…

Europe Beers Map
Mappa delle birre gustate in Europa 

Albania – Korca Dark Pilsner (Alc 5,2%) Bevuta diverso tempo fa, non sul posto, ma dalla bottiglia. Non ricordo molto se non il forte gusto amarognolo a contatto con il palato.

Austria – Fohrenburger N°1 (Alc 5,5%) Una buona birra dal colore chiaro con una schiuma compatta. Servita intorno ai 10° ha un gusto fresco e luppolato. L’ho bevuta accompagnandola ad un tris di wurstel austriaci con crauti e patate di contorno ed era un ottimo connubio.

Belgio – Orval (Alc 6,2%) Dal colore rosato con riflessi aranciati la Orval ha profumi intensi di frutta matura, in particolare susine e prugne bianche. In bocca è asciutta, fresca e morbida e un tocco di liquirizia dato dai particolari processi di luppolatura. Ha una schiuma cremosa di lunga persistenza.

Danimarca – Ceres Red Erik (Alc 6,5%) La Ceres classica birra danese conosciuta praticamente in tutto il mondo, gustata nella sua variante Red Erik (non facilmente trovabile in italia). Con una gradazione alcoolica contenuta in 6.5 gradi la si puo’ considerare come la media della famiglia Ceres. Il suo aroma leggermente fruttato è ottimo se accompagnato a piatti non troppo elaborati. Una schiuma compatta e persistente, dal colore rosso chiaro ambrato, bevuta intorno ai 7°.

Estonia – Saku Original (Alc 4,6%) Come molte popolazioni nordiche, anche gli abitanti dell’Estonia sono dei gran consumatori di birra. Tra le varietà di birra che si possono gustare primeggia la Saku una sorta di istituzione estone. Durante la nostra visita a Tallinn abbiamo potuto apprezzarla anche se acquistata in bottiglia direttamente ad un supermercato e non seduti in un bel pub locale. Anche se in bottiglia il gusto non era male, una birra leggera con un buon gusto e dal colore molto chiaro.

Finlandia – Lapin Kulta (Alc. 7%) Il suo nome significa letteralmente oro della lapponia, pertanto anche questa è un’istituzione in Finlandia. Noi l’abbiamo assaggiata a Kuopio nella vicina sauna che sorge nei pressi del campeggio municipale di Kuopio infatti è usanza seguire una sorta di “ciclobenessere” (assolutamente da provare) composto da ingresso in sauna per una ventina di minuti, una volta usciti un bagnetto nel lago ghiacciato e poi birra ghiacciata, ovviamente lapin kulta, questo “ciclo” da ripetersi diverse volte. Dal colore dorato con un sapore dolce e fruttato con una schiuma sottile.

Francia – Kronenburg 1664 (Alc 5,2%) La birra più conosciuta tra quelle prodotte dall’azienda di Strasburgo; deve appunto il suo nome al quartiere Cronenbourg di Strasburgo. La sostituzione della lettera C con la K è stata una scelta di marketing. Dal gusto leggermente amaro e dal colore chiaro; servita alla temperatura ottimale di 9° 10° presenta una schiuma duratura nel bicchiere.

Germania – Paulaner Salvator (Alc 7,9%) La Salvator è la prima birra Paulaner. Si tratta di una birra a bassa fermentazione che non ha pressoché subito modifiche dalla fine del diciottesimo secolo. Il miglior luppolo si unisce al malto d’orzo scuro originando un gusto robusto, tipicamente maltato e un brillante colore ramato. Birra tipica di Monaco ma conosciuta e diffusa in tutta la Germania

Grecia – Mythos (Alc 5%) Di questa birra ho ricordi contrastanti; infatti l’ho assaggiata in un viaggio in Grecia in compagnia di ragazzi greci molti anni fa, direttamente dalla bottiglia comprata al supermercato; ricordo che all’inizio sembrava leggera ed essendo fresca non si faceva pregare dall’essere trangugiata, a fine serata però le bottiglie bevute erano davvero troppe con le classiche conseguenze naturali. Bionda classica; forse ora come ora non la prenderei troppo in considerazione.

Inghilterra – Spitfire (Alc 4,5%) La birra Spitfire è prodotta dalla più antica birreria della Gran Bretagna. Una bitter Ale in perfetto stile british ad alta fermentazione. A prima vista colpisce per il suo colore ambrato, tendente al rosso, estremamente limpido, quasi trasparente. La schiuma è fine, persistente e compatta, tipica birra dall’aroma fruttato. Come tutte le Bitter Ale che si rispettino al contatto con il palato si scorge subito l’elevata frizzantezza.

Irlanda – Beamish Irish Stout (Alc 4,5%) Quando si parla d’Irlanda e birra irlandese i più associano l’immagine della Guinness io invece al sapore d’Irlanda associo altre birre durante il nostro viaggio infatti la Guinness non era assolutamente la nostra prima scelta e a dir la verità non saliva nemmeno sul podio. Il podio se lo sono giocate la Smithwick, la Murphy’s e la Beamish. Fra queste la Beamish Irish Stout è quella che mi ha colpito maggiormente, una birra ricca di luppolo, con caratteristiche di malto tostato, liscia e cremosa nella sua consistenza. Il buon bilanciamento tra la dolce nota caramellata e una leggera amarezza assicura un eccellente sapore. Dal gusto corposo presenta una schiuma densa, cremosa e persistente molto simile alla più nota Guinness.

Malta – Cisk (Alc 4,2%) Il nome Cisk significa Ceco in Maltese, che da alla birra un buon retaggio con le lager ceche, anche se la fabbrica fu costruita con l’aiuto e la guida della Augustiner Brewery di Monaco e non ha connessioni con la Repubblica Ceca.La Cisk Lager con il suo aroma fine con sentori di limone e con note amare di luppolo al palato lascia armonie biscottate di malto e con un finale asciutto e dissetante. Perfetta nei caldi pomeriggi Maltesi da accompagnare a degli ottimi Pastizzi.

Norvegia – Hansa IPA (Alc 4,6%) Dal bel colore ramato intenso con una grande schiuma bianca. La birra si presenta  cristallina, il che è sinonimo che questa birra viene filtrata. L’aroma è sorprendente quasi a ricordare il profumo dei frutti tropicali. Ne particolarmente corposa ne particolarmente morbida, diciamo una via di mezzo, così come il livello di gasatura medio. Ci sono alcune lievi note di amaro che spariscono in fretta. Gustata presso il Bryggen di Bergen; negli ultimi anni sta avendo una forte diffusione in tutta la Norvegia.

Olanda – Amstel (Alc 5%) E’ una birra lager di puro malto, dal gusto corposo, consistente, tipicamente amarognolo. Il colore intenso, marcatamente più scuro di una comune lager, è dovuto alla particolare miscela di differenti orzi maltati utilizzati nella produzione. Una birra giovane, ottima per un aperitivo da servire ghiacciata a circa 3°.

Polonia – Zywiec (Alc 5,6%) La Zywiec popolarissima birra Polacca consumata in ogni angolo della nazione. Dal colore chiaro, la schiuma Intensa, persistente e di grana fine, profuma di fresco pur avendo una carbonazione medio-alta al naso. In bocca è decisamente secca, con una punta iniziale leggermente dolce che poi si smorza con il corpo secco, probabilmente la migliore tra le pale lager polacche

Repubblica Ceca – Pilsner Urquell (Alc 4,4%) L’originale Pilsner quella che poi tutto il mondo ha copiato, dal colore giallo dorato una birra di bassa fermentazione. Gusto pieno e deciso con note caramellate. Un retrogusto amarognolo ma che non pizzica al palato. Gustate diverse pinte al Kolkovna di Praga ottimo abbinamento con i piatti locali, dalle zuppe agli gnocchi.

Slovacchia – Corgon (Alc 12%) Nonostante l’alta gradazione, per una birra chiara, sorseggiandola nasconde bene i suoi gradi alcolici; dalla seconda pinta si sentono gli effetti. La birra slovacca Corgon è stata valutata come la migliore birra del Paese nella categoria lager chiare durante la degustazione Slovak Beer Crown. Dal sapore intenso ma non nauseante, sorseggiata nel centro di Bratislava in pieno pomeriggio è un must.

Spagna – Alahambra (Alc 6,4%) Birra ispirata alle Strong Lager; è una birra chiara a fermentazione bassa. Grazie alla presenza del grano e del luppolo presenta un sapore dolce ma con un retrogusto di amaro ed asciutto. All’olfatto si avvertono sentori di caramello. Risulta essere una birra leggera e dissetante senza rinunciare ad una sua personalità forte.

Svezia – Falcon Bayerskt (Alc 3,5%) Birra ambrata di gradazione particolarmente bassa, gusto beverino con sentori di frutta. Al palato ricordo un gusto dolciastro e frizzantino. Non una birra eccelsa però avendola bevuta direttamente dalla lattina gli darei una seconda possibilità.

Svizzera – Calvinus (Alc ??? Non lo ricordo ma non molto) La birra Calvinus, prodotta da dieci anni dai Fratelli Papinot, è una birra artigianale bio non filtrata. I suoi ingredienti sono acqua di sorgente, orzo, luppolo e lievito (tutti rigorosamente biologici) e la sua freschezza e il suo sapore antico si apprezzano in tre forme: bionda, bianca e nera. La bionda si presenta come una birra molto chiara, quasi trasparente. Profumo fresco ed erbaceo. Buon sapore con prevalenza di malto e un buon bilanciamento.

Italia L’Italia è il paese con il tasso di consumo di birra più basso d’Europa. Infatti gli Italiani, nonostante la birra abbia vasta diffusione in tutta la penisola, consumano e producono molto più vino. Ultimamente però le cose stanno cambiando; sarà la crisi, sarà un’inversione di tendenza, sarà quel che sarà, anche in Italia la cultura della birra sta prendendo piede con la nascita di microbirrifici artigianali e con l’aumento della produzione casalinga; nonostante ciò difficilmente comunque la birra viene consumata a tavola durante un pasto, che rimane il regno incontrastato del vino, ma viene piuttosto considerata una bevanda rinfrescante. Solitamente in Italia preferisco bere birre prodotte da birrifici indipendenti (per citarne due del mio territorio: ELAV BREWERY e BIRRIFICIO SGUARAUNDA)però fra le birre più note vendute in Italia mi piace molto LA ROSSA MORETTI anche se a dir la verità il marchio Moretti è stato ceduto alla olandese Heineken diversi anni fa. Un ottima birra rossa a bassa fermentazione, dal colore visivamente ambrato, al gusto presenta sapori intensi di malto tostato e cereali, se spillata alla giusta temperatura intorno ai 7° la schiuma rimane persistente e duratura. Con una buona gradazione alcolica (Alc 7,2%) rimane un’ottima birra da tutti i giorni. Da dare attenzione anche alla birra sarda per eccellenza ICHNUSA, anche questa acquisita dalla Heineken negli anni ’80 lasciando però inalterate le linee di produzione e ricetta. La birra sarda per eccellenza. Nella regione ha fatto registrare gli indici di consumo più elevati di tutta la Penisola. Per le sue caratteristiche organolettiche è da considerarsi una birra da intenditori. Classica tipologia Lager, dal colore dorato e dal gusto leggermente amaro con una schiuma fine e persistente, accompagna perfettamente stuzzichini a base di prosciutto di cinghiale e di pecorino sardo, salsicce cotte sulla brace e formaggi.

Dopo tutto questo discorso non so a voi ma a me è venuta sete!!! Fra qualche settimana ce ne andremo in Turchia pronti per gustare una nuova birra !!!

Voi siete amanti della birra ? Quali sono le vostre birre preferite italiane o straniere ? Preferite gustare la birra come bevanda fresca dissetante in un pomeriggio afoso o vi piace gustarla seduti assaporandone a pieno il gusto che ne scaturisce. Scrivete i vostri consigli e opinioni nei commenti qui sotto.

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