Provenza, il nostro itinerario estivo per un viaggio on the road fai da te !!!

Quest’anno dopo diverse peripezie, inconvenienti ed una serie infinita di sfighe (che non vi racconteremo certo qua) il nostro viaggio estivo sembrava doverci sfumare sotto al naso; con gli zaini già pronti sull’uscio e con l’irrefrenabile voglia di partire.

Piazza

Aix en provence – Fontaine moussue

Alla fine però la voglia di cambiare aria era troppa così all’ultimo abbiamo deciso di partire all’ìultimo, detto fatto, carichiamo la yaris 1000 nero fiammante ci ritroviamo in strada alle tre di notte direzione Francia, o meglio la Provenza un luogo così vicino ma così affascinante che da diverso tempo avevamo messo nella wishlist. Un itinerario completamente fai da te (che snoccioleremo e vi racconteremo meglio pian piano con diversi articoli) grazie all’aiuto del web, on the road dormendo in campeggi, sperando nel bel tempo e puntando al risparmio, un viaggio che alla fine si mostrerà perfettamente tale, low cost ma con tante sorprese e posti incantevoli di fronte a noi.

IL NOSTRO ITINERARIO

GIORNO 1 – Partenza notturna; alle tre in punto siamo in macchina, l’autostrada è deserta e anticipiamo i tempi del levare del sole pertanto un clima perfetto per viaggiare. Dopo circa tre ore e mezza e circa 350 km percorsi siamo a Menton dove ci fermiamo all’ autogrill francese per il caffè e le tre brioches (o meglio croissant) più care di sempre ma ormai ci siamo quindi ci gustiamo la nostra prima colazione oltralpe; proseguiamo la nostra rotta attraverso la strana autostrada francese, dobbiamo ancor capire in che modo vengano pagate le tratte a volte con prezzo fisso a volte con il ticket a chilometraggio boh, e dopo altri duecento chilometri raggiungiamo Aix en Provence la prima tappa del nostro viaggio, città legata al noto pittore Paul Cézanne.

LessentierdesOcres

Les sentier des OCres – Roussillon

GIORNO 2 – Il secondo giorno prevede lo spostamento verso i colori di Francia; smontata la tenda infatti ci dirigiamo verso Roussillon dove trovato il campeggio di dirigiamo subito verso lo spettacolare itinerario Ocra (Le sentier des Ocres),grazie alla macchina riusciamo a muoverci senza vincoli e nel primo pomeriggio dirigiamo la quattroruote attraverso minuscoli paesini fino a raggiungere Rustrel dove ci attendono circa tre ore di cammino nel favoloso Colorado di provenza (Le Colorado Provençal) un piccolo squarcio d’America a due passi da casa. Prima di rientrare in campeggio decidiamo di visitare Gordes un paesino di duemila abitanti abbarbicato su uno sperone di roccia, un paesino che riporta la mente indietro nel tempo tornato alla ribalta negli ultimi anni grazie ad alcune scene girate nelle a piazze principale del film Un’ottima annata di Russel Crowe

Gordes

Gorges – Una delle città arroccate più belle di Provenza

GIORNO 3 – Direzione Arles dove sosteremo per due notti dedicando la giornata odierna alla visita cittadina, prima di raggiungere il Camping city ci dirigiamo però verso le Gole del Regalon (Gorges de Regalon) un vero e proprio canyon con gole strettissime e profonde caverne. Nonostante nessuna indicazione su internet arriviamo e troviamo il percorso chiuso con decreto di legge da ben due anni. Ci guardiamo un attimo in giro e decidiamo che un pezzo lo facciamo lo stesso cosi con cautela affrontiamo una parte di percorso e ne verremo ripagati dalle splendide vedute del canyon.

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Arles – Arlesienne Caroussel

GIORNO 4 – Sveglia di buon ora e direzione Aigues Mortes dove dopo una breve e rapida vista delle saline rosa ci dirigiamo nella splendida cittadina fortificata della Camargue prima di mangiare qualcosa e dirigerci verso il Parc Naturel regional de Camargue dove ci rifaremo gli occhi nella moltitudine di volatili presenti tra cui distese colonie di fenicotteri rosa simbolo della Camargue insieme ai piccoli cavalli bianchi ed ai tori neri. La giornata non è ancora finita infatti prima del rientro serale visitiamo con gran stupore Les Baux de Provence uno splendido paesino abbarbicato nella roccia di cinquecento abitanti un vero e proprio gioiello francese.

GIORNO 5 – Mancano ormai pochi giorni al rientro e decidiamo di dedicarci al mare , tappa a Cassis con visita e bagno nelle calanques, acqua profonda blu e soprattutto gelida.

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Il mare si insinua fra le rocce nelle Calanques di Cassis

GIORNO 6 – Oggi dirigiamo la yaris verso la penisola di Giens più precisamente sulla punta estrema della Tour fondue dove terremo come base per l’indomani per imbarcarci verso Porquellores; oggi decidiamo però, dopo aver piantato la tenda e mangiato qualcosa, di visitare la vicina cittadina di Hyères nota per le sue stradine medievali nella città vecchia contrastata con l’atmosfera di un ovattata Belle  Epoque nella città moderna.

GIORNO 7  Sveglia all’alba e alle 7 siamo già sul battello che in meno di venti minuti ci porterà sull’isola di Porquellores, la più grande tra le isole dell’arcipelago d’Hyères; l’isola ha una forma di arco e misura sette chilometri di lunghezza per tre di larghezza. Porquerolles è un piccolo angolo di paradiso con spiagge da sogno, dove la natura è conservata grazie a rigide norme di protezione ambientale, dove gli unici rumori sono quelli delle cicale, del fruscio del vento e delle onde. Sull’isola sono presenti molti percorsi ciclabili pertanto non potevamo esimerci dal noleggio di una bicicletta.

Fragonard

Particolare della visita alla fabbrica di profumi Fragonard

GIORNO 8  Oggi è il nostro ultimo giorno in Provenza e con calma prendiamo la direzione di casa, prima di imboccare l’autostrada che ci porterà oltre confine decidiamo per una sosta alla cittadina di Grasse ritenuta la capitale mondiale del profumo. Decidiamo per la visita alla fabbrica di Fragonard dove dopo l’interessante spiegazione ci lasciamo andare nell’acquisto di diversi profumi. E’ ormai giunto il momento di lasciare la provenza con l’auspicio che un giorno ci ritorneremo per vedere i moltissimi altri luoghi interessanti che per un motivo o per l’altro non abbiamo visto durante questo viaggio e magari chissà in un altro periodo per riuscire a vedere gli infiniti campi viola di lavanda.

Come scritto in precedenza questo è solo l’incipit del nostro viaggio, man mano approfondiremo i punti salienti con articoli specifici sui vari luoghi che abbiamo visitare nel nostro viaggio in provenza.

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