Spalato – “La città di Diocleziano”

Il sole di questi giorni, non so bene perché,  mi ha riportato con la mente allo scorso agosto quando al rientro dal nostro #roadtosarajevo siamo approdati a colpi di pedali in quel di Spalato come nostra ultima tappa prima di rientrare in suolo italiano via mare. Il sole caldo , anche troppo, ed il caos in cui ci siamo imbattuti in prima istanza ci aveva avvicinato alla città croata con un po’ di esitazione, guardandoci da lontano con aria minacciosa. Ma come spesso accade l’apparenza inganna ed infatti dopo la prima ambientazione (non proprio semplice muoversi con le bici cariche di borse in mezzo alle molte persone) abbiamo lentamente scoperto il vero animo di quel che è Spalato. 

 Spalatopanorama

Spalato è un vero insieme di cose: c’è il mare, c’è la storia, c’è l’animo e la briosità notturna, si mangia bene e soprattutto i prezzi (così come in tutta la Croazia) sono ancora alla portata di tutti. Spalato è storia e modernità, si la storia che si rispecchia nel magnificente palazzo Diocleziano, si perché è proprio grazie a Diocleziano stesso che la città ha “origine” nel suo splendore.

Diocleziano nel 305, dopo aver compiuto numerose azioni, decide di dedicarsi alla vita privata facendosi costruire un enorme palazzo vicino alla città di Salona allora fiorente cittadina; il palazzo è una vera propria cittadina con mura ed un vero e proprio porticciolo privato. Conosciuto con il nome di Palazzo di Salona (Salonae Palatium ); il palazzo è talmente ben costruito e sicuro che nei successivi anni di invasioni le città vicine collassarono al suolo, così come anche Salona, mentre il palazzo restò intaccato dando “ospitalità” a chi cercava rifugio. Il palazzo era talmente grande che tutti i rifugiati potevano vivere tranquillamente al sicuro rimettendo in moto la propria economia e dando vita ad una vera nuova città chiamata Spalato.

Spalato

Oggigiorno il centro storico di Spalato è quel palazzo; ci si può infatti ancora tranquillamente camminare, immedesimandosi negli abitanti di un tempo e lasciando la mente vagare fra storia ed attualità.

Spalatoporta

La parte meglio conservata è quella della zona nord, ovvero la parte opposta al mare, dove è possibile ammirare la porta Aurea che ai tempi portava verso la città di Salona; le altre porte d’ingresso erano la porta Argentea (est), la porta Ferrea (ovest) e la porta Bronzea (sud). Tra le mura di un tempo sono state ricavate nel corso degli anni, case, chiese, alberghi, ristoranti e localini dove è possibile rilassarsi la sera, ripensando alla storia che è stata oppure semplicemente pensando a quello da vedere a Spalato il giorno dopo.

Spalatovicolo

Come dicevamo all’inizio Spalato però non è solo storia ma questo ve lo racconteremo la prossima volta, consigliandovi anche un posto dove mangiare bene spendendo poco.

E voi ci siete stati a Spalato ?? Come vi è sembrato Palazzo Diocleziano, perché non raccontarcelo nei commenti …

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