Trattoria Al Macello – Mangiare vicino a Mantova senza spendere troppo

Durante il nostro fine settimana mantovano abbiamo approfittato di una sera per gustarci del buon cibo locale godendoci le prelibatezze della zona. Essendo alloggiati al Hotel Eden di Castel d’Ario, di cui vi  abbiamo raccontato qua la nostra esperienza, abbiamo deciso quel sabato sera di non prendere la macchina per tornare a Mantova ma di cercare un posto proprio a Castel d’Ario nel paese di Nuvolari. Dopo diverse letture sulla rete abbiamo deciso per la Trattoria “AL MACELLO” che a giudicare dai molti è una trattoria dove si mangia bene senza spendere troppo; detto fatto alle 20.15 ci presentiamo alla porta di questa grande trattoria molto ben curata esternamente ma ovviamente non abbiamo calcolato la fama e che oggi è sabato sera così veniamo rimbalzati!!! Nooooooo  Ci stiamo allontanando per cercare altro posto, abbiamo fame e dopo i primi cinque minuti di panico e paura tentiamo il colpo della telefonata per prenotare un tavolo per le 21, possiamo resistere fino a quell’ora non di più. Chiamiamo e la gentile signora dall’altro capo della cornetta ci dice che per le 21 va bene in quanto ha tutti i tavoli prenotati ma per quell’ora qualche coppia dovrebbe alzarsi quindi di andare pure senza problemi.

Almacello
Ingresso della “Trattoria Al Macello” – Fotografia  trovata sul web

Tratteniamo la fame ancora per un po’ ma finalmente eccoci in trattoria dove al nostro rientro veniamo accompagnati subito al tavolo; beh da come si può intuire dal nome “AL MACELLO” la trattoria sorge sulle ceneri di un vecchio macello comunale pertanto si possono immaginare gli spazi ampi; infatti il ristorante conta ben 3 sale con oltre 350 coperti, mica male direi.

La cucina è tipicamente locale mantovana con specialità risotti: il risotto alla pilota, i risotti con i saltarei, con le rane, i tortelli di zucca, i bigoli al torchio con le sarde e molti altri ancora.

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Risotto alla Pilota – Fotografia trovata sul Web

Nei secondi piatti, da buona tradizione,prevale la carne ai ferri come la grigliata di carni miste servita su pietra ollare, lo stracotto d’asino con polenta abbrustolita; per concludere con un’ampia varietà di dolci dove sicuramente non può mancare la torta sbrisolona mantovana.

Optiamo per un bis di primi dalle porzioni non esageratamente abbondanti ma nemmeno da classico assaggio, porzioni perfette direi per saziarti al punto senza rendere strapieno il cliente: Raviolotti di polenta e montasio D.O.P. e i ben più famosi ravioli alla zucca mantovani. Come secondo avrei voluto provare la famosa grigliata della casa servita su pietra lavica, di cui tutti ne osannano le qualità, ma visto che le porzioni erano minimo per due persone ed avendo una compagna vegetariana oltre che essendo abbastanza pieno, in realtà prima di cena ero andato a fare una degustazione di vini ed affettati, abbiamo optato per un piatto di verdure grigliate molto meno tipiche ma ben più leggere.

Il tutto accompagnato da una bottiglia d’acqua e del Carbenet concludendo con due caffè per una cifra totale di 34 Euro siamo usciti soddisfatti e pieni al punto giusto, quindi un’ottima accoppiata qualità prezzo per questa trattoria che sicuramente se siamo nei paraggi torneremo a visitare.

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