Verona – Cosa non perdere nella città dell’amore

Quando uno pensa a Verona immancabilmente pensa alla famosa storia di Giulietta e Romeo. Verona la città dell’amore ma non un amore finito bene un amore per sempre ma non il classico lieto fine del vissero felici e contenti, la tragedia shakespiriana quella che come il suo amore vivrà per sempre nella storia. Il dramma di Shakspeare ha certamente fatto la fortuna di Verona: una buona parte dell’economia della città infatti si basa proprio su questo “turismo romantico” che vede il suo apogeo con la sua degna conclusione sotto al famoso balcone di Giulietta. A volte però questo a giocato anche a sfavore della città scaligera; infatti identificare Verona come la città di Romeo e Giulietta ha fatto si che rimasero nascoste altre bellezze di questa città, non a caso definita la “Porta d’Italia”, perché anticipa a chi proviene da nord, il volto, la bellezza, la sostanza della nostra penisola. Un concentrato di testimonianze artistiche, storiche e culturali immerse nella suggestiva atmosfera di vicoli e piazze completata dai sapori della cucina tradizionale e territoriale.

Ecco cosa non si può perdere visitando Verona:

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Verona – Vista lungo l’Adige

ARENA DI VERONA: L’Anfiteatro Romano, meglio conosciuto con il nome di “Arena”, è, insieme a Romeo e Giulietta, il simbolo che rende famosa Verona in tutto il mondo. Probabilmente costruita intorno al I secolo, l’Arena, come tutti gli Anfiteatri, ospitava gli spettacoli dei gladiatori. Una struttura solida ed imponente con l’esterno rivestito di mattoni e pietra veronese che creano uno scintillante effetto cromatico; mentre l’interno, con il movimento concentrico delle gradinate, incute negli spettatori un singolare effetto di maestosità. Grandioso palcoscenico di importanti rappresentazioni musicali, l’Arena continua a preservare la sua millenaria funzione; tutt’oggi servita ad ospitare rappresentazioni di opere liriche, spettacoli fino ai più moderni ed innovativi concerti potendo contare sulla splendida acustica. Visitando l’Arena in un giorno qualsiasi forse non vale proprio la pena spendere 6 Euro (il biglietto d’ingresso) poiché all’interno si rischia di rimanere delusi se non si lascia viaggiare un po’ la mente e fantasticare su quello che poteva essere ai tempi l’Arena, approfittando però dell’ottima iniziativa cittadina visitandola la prima domenica del mese il prezzo d’ingresso costa solo 1 Euro.

DUOMO DI VERONA: Il Duomo di Verona, chiamato anche cattedrale si Santa Maria, sorge in una piccolissima ma altrettanto bella piazza; tra particolari ed armoniosi edifici. La Cattedrale è sorta sui resti di due chiese paleocristiane e, sebbene sia stata consacrata nel 1187, è stata sottoposta a continue opere di rinnovamento per molto tempo. La facciata è il frutto di una sovrapposizione di gotico e romanico, con un bellissimo portico a due arcate che introduce all’interno dove alti pilastri in marmo rosso di Verona dividono le tre navate. Alla realizzazione delle rinascimentali opere scultoree e pittoriche hanno contribuito molti artisti veronesi.

LA CHIESA DI SAN ZENO: La Chiesa di San Zeno Maggiore è uno dei più grandi esempi dell’architettura romanica in Italia e l’attuale aspetto pare risalga al XII secolo. Oltre a custodire il corpo del Santo, la Chiesa è ricca di sculture e pitture dal XII al XVI secolo, tra queste un’attenzione particolare va alla Pala di San Zeno del Mantegna, primo esempio di “sacra conversazione”. La Pala venne posta sull’altare di San Zeno il 31 luglio del 1459 e da allora continua ad allietare i visitatori. Inoltre esiste una leggenda la quale narra durante l’inondazione dell’Adige nel 589, l’acqua si bloccò sulla soglia di questa Chiesa risparmiando i fedeli che si trovavano al suo interno.

LA CASA DI GIULIETTA: Verona, come detto prima, è il teatro dove la penna di William Shakespeare ha dato luogo alla tragica storia d’amore di Romeo e Giuletta. In un edificio del XIII secolo situato nel centro storico, i Veronesi hanno riconosciuto la casa dei Capuleti: la leggenda si lega alla realtà, trovando in essa dei punti di riferimento. Una splendida facciata ricoperta di mattoni con un portale in stile gotico conduce i visitatori verso l’interno: nel cortile è visibile una statua in bronzo di Giulietta dove un’altra leggenda narra che porti fortuna toccarle il seno, tutto questo toccare però ha fatto si che quando mi sono recato io ultimante la statua era stata tolta per manutenzione e rimpiazzata momentaneamente con una miniatura alquanto ridicola di 15 cm circa; nel cortile è presente inoltre il celeberrimo balcone che ha visto nascere l’amore tra i due giovani, anche se a dir la verità il piccolo balcone è stato aggiunto negli anni 40 in muratura pertanto non è quello originale dell’epoca. La casa di Giulietta è una tappa obbligata per chi vuol rivivere la devastante potenza di quell’amore contrastato.

PIAZZA DELLE ERBE: Piazza delle Erbe è la piazza più antica di Verona, dove gli edifici medievali, pian piano, hanno preso il posto di quelli romani. È il luogo dove meglio si può cogliere il lato più popolare e vivace della città, senza rinunciare all’aspetto culturale della città scaligera. Un colorato mercato di frutta e verdura con la sua schiera di ombrelloni, circondato da edifici e monumenti storici; dove infatti durante il mercato, il sabato e la domenica questa piazza si trasforma nel salotto della città, dove i veronesi si incontrano per far la spesa o per il rito dell’aperitivo serale. Scrutando piazza delle Erbe è possibile scorgere i monumenti che l’abbelliscono e che hanno segnato la storia di Verona; tra questi, la fontana denominata “Madonna Verona” è il più antico. Altro monumento storico della Piazza è il Capitello, detto anche Tribuna ed erroneamente Berlina. Esisteva già nel XIII secolo, quando sotto di esso sedevano i podestà per la cerimonia dell’insediamento e o i pretori prima del loro insediamento.

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Particolare del cortile di CastelVecchio

CASTELVECCHIO E PONTE SCALIGERO: Il Castelvecchio ed il suo splendido ponte fortificato rappresentano un monumento militare della Signoria Scaligera. A differenza dio come si possa pensare Cangrande II della Scala volle la costruzione del Castello per assicurasi una fortezza non contro pericoli esterni, ma contro possibili sollevamenti della popolazione in seguito alle lotte interne alla famiglia Scaligera. Il ponte, invece, proiettava il Castello al di là del fiume assicurando così una via di fuga verso la campagna. Costituito da tre arcate, il ponte è sopravvissuto a cinque secoli di storia, fino a quando i tedeschi lo distrussero nel 1945. Nel 1951 grazie ad una rinnovata opera di manutenzione e ricostruzioneil ponte è ritornato al suo splendore originario; nel Castello è oggi ospitato il Museo Civico.

TOMBA DI GIULIETTA: La tomba di Giulietta si trova nell’ex convento dei frati cappuccini risalente al XIII secolo in quel di Verona. La tradizione e la fantasia vogliono che sia il luogo sepolcrale di Giulietta Capuleti la protagonista della tragedia shakespiriana. Proprio grazie a questa aspettativa nel 1937 il responsabile dei musei veronesi Avena Antoni, che si era occupato anche del rifacimento in stile della casa di Giulietta, ha voluto dare un aspetto più vicino alle aspettative dei turisti al luogo identificato come tomba dell’eroina shakespeariana, portando l’aspetto del luogo a come lo si vede ora, purtroppo nonostante tutto ciò sia una “ricostruzione” molte persone hanno pensato bene di imbrattare muri, pavimenti e la tomba stessa con cuori riportanti i nomi della coppia o con frasi discutibili e per niente poetiche.

La città è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio per la sua struttura urbana e per la sua architettura: Verona è un chiaro esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti; rappresenta inoltre in modo eccezionale il concetto di città fortificata in più tappe determinanti della storia europea. E voi siete stati nella città scaligera ?? La città dell’amore dove Romeo e Giulietta hanno trovato amore e morte unendosi per sempre nel loro destino …

Raccontateci i vostri consigli nei commenti sotto e svelateci posti magari poco turistici ma da non perdere…

VERONA – My oniric Vision (Immagini realizzate da Sanzani Marco © – www.negativodigitalefotografia.com)

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